Visita ai Musei Vaticani: come saltare la fila e altri utili consigli

La visita ai Musei Vaticani è sempre stata sulla mia lista di “cose da fare a Roma” da quando mi sono trasferita qui nel 2010. Ci ho messo un po’ a decidermi, soprattutto perchè ho ben presente la portata della fila che bisogna affrontare per entrare e la quantità di persone con cui dover avere a che fare una volta dentro. Pensate che i Musei Vaticani sono tra i musei più frequentati al mondo con circa 6 milioni di visite ogni anno. Se c’è una cosa che mi fa soffrire è quella di dover vedere una mostra o un museo in mezzo ad altre migliaia di persone e come probabilmente molti di voi, cerco sempre di scegliere il momento migliore per evitare di dovermi imbattere in ondate di turisti. Ma non sempre questo è possibile e nel caso dei Musei Vaticani sembra essere un’impresa davvero complicata. Ma se pretendere di trovare la Cappella Sistina vuota è una cosa folle (anche se un piccolo consiglio su questo ce l’ho), un modo per evitare quelle chilometriche file invece c’è. Oggi dopo aver affrontato questa bellissima, ma anche impegnativa visita ai Musei Vaticani, sono pronta per darvi qualche consiglio pratico su come prepararvi al meglio quando deciderete di andarci.

Fare il biglietto

Partiamo dall’inizio. Quando e come fare il biglietto. Comincio subito dal consiglio più prezioso che posso darvi. Se una bella mattina vi svegliate e pensate “ok oggi andrò a visitare i Musei Vaticani” bene sappiate che la cosa non andrà come vi aspettate. Nel migliore dei casi farete un’ora di fila prima di riuscire a vedere da lontano l’entrata del museo. Nel peggiore deciderete di rinunciare e probabilmente di non tornare mai più, pensando che sia una follia fare tutta quella coda per visitare un museo. Potreste anche imbattervi in un clamoroso colpo di fortuna: arrivare lì, non trovare nessuno ed entrare senza problemi, ma le probabilità sono scarse. Quindi seguite questo semplice consiglio: comprate il biglietto online. Lo so sembra banale, ma funziona. Comprando il biglietto in anticipo salterete la fila ed entrerete direttamente.

Come fare? Non dovete fare altro che andare sul sito ufficiale dei Musei Vaticani e scegliere il biglietto che desiderate. Ci sono moltissime possibilità a partire da che tipo di visitatore siete (singoli, famiglie, gruppi..) e che genere di visita volete fare (libera, con guida, privata, nottura, con colazione, ecc..). Una volta scelto il biglietto che fa al caso vostro cliccate sul link in alto a destra “Evita la fila e prenota online“.

Visita ai Musei Vaticani: come saltare la fila

A questo punto dovete inserire il giorno e l’orario della visita e concludere con il pagamento. Prenotando il biglietto online spenderete 4 € in più rispetto al costo del biglietto base, ma se necessario avrete la possibilità di modificare una volta la data e l’ora del biglietto fino ad un’ora prima della visita già prenotata.

Con il voucher che riceverete tramite email potete entrare direttamente al museo saltando la fila. Lo potete stampare o esibire tramite telefono o tablet. Prima di oltrepassare l’ultimo tornello per accedere al museo ricordatevi di cambiare il voucher alla cassa dove vi verrà dato il biglietto vero e proprio.

Visita ai Musei Vaticani: come fare il biglietto

Orari e prezzi

Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso ore 16) e l’ultima domenica di ogni mese dalle 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Qui potete consultare i giorni di chiusura.

Il biglietto intero comprato al museo costa 17 € ma con la prenotazione online costa 21€ mentre la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito (ma non prenotabile online). Tutti i prezzi dei biglietti sono consultabili qui.

La visita

All’interno dei Musei Vaticani è racchiusa una collezione vastissima. La visita è lunga e impegnativa e quasi sicuramente vi sarà impossibile vedere tutto. A mio avviso quello che conviene fare è decidere in precedenza cosa vedere in modo da arrivare già preparati. Per una visita abbastanza rapida impiegherete minimo 2/3 ore, se desiderate fare una visita più approfondita tenete conto dell’orario di chiusura. All’interno dei Musei troverete vari punti di ristoro, toilette, un guardaroba, bookshop e negozi di souvenir.

Collezione

La collezione è monumentale e racchiude opere di ogni epoca e genere. Al suo interno è presente una collezione di reperti dell’antico Egitto, di arte Etrusca, Greca e Romana. C’è una pinacoteca con opere che vanno dal Medioevo al 1800. Ci sono gli affreschi di Raffaello. Ma non solo, è presente anche una sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea con opere di Matisse, Chagall, Dalì, tanto per citarne alcuni.

Visita ai Musei Vaticani: scultura del Laocoonte

Ogni parte del museo racchiude qualcosa di prezioso e anche solo passeggiare per i lunghi corridoi ammirando la struttura del Museo, è un’esperienza speciale. La scelta di cosa vedere e non vedere è personale e dipende dai vostri gusti, ma ci tengo a darvi alcuni consigli.

Visita ai Musei Vaticani: il Nilo

Cappella Sistina

Chiunque entri ai Musei Vaticani vuole vedere la Cappella Sistina. Non mi dilungherò molto perchè già sapete cosa vi aspetta entrando in un luogo dov’è racchiusa una delle opere più famose al mondo. Sappiate che la Cappella Sistina è sempre piena di persone, tanto che in alcuni momenti è quasi difficile attraversarla. Se il vostro desiderio più grande è quello di vederla meno affollata, l’unico consiglio utile che posso darvi è il seguente. Fate in modo di essere i primi ad entrare al Museo. Recatevi davanti all’entrata (con il biglietto precedentemente acquistato) un po’ prima dell’apertura e una volta dentro, andate dritti alla Cappella Sistina seguendo il percorso breve. Poi con tutta calma ritornate indietro per vedere quello che vi siete lasciati alle spalle.

Galleria delle Carte Geografiche

Una delle sale più spettacolari è quella cosiddetta delle Carte Geografiche. Un corridoio lungo 120 metri e largo 6 affrescato con 40 carte geografiche realizzate tra il 1581 ed il 1583 da Ignazio Danti per volere di Papa Gregorio XIII.

Visita ai Musei Vaticani: Galleria delle Carte Geografiche

Passeggiare lungo questa galleria (secondo il volere dell’autore degli affreschi) è come camminare sulla cresta degli Appennini ed affacciarsi ad est verso il mar Adriatico e ad ovest verso il Mar Tirreno ad ammirare l’Italia dall’alto. La luminosità del soffitto e le su decorazioni in oro rendono questa galleria meravigliosa.

Guarda in basso guarda in alto e guarda fuori

Questo è un consiglio molto personale che vi do. Le opere d’arte racchiuse in questo museo sono di eccezionale valore ed interesse, ma non vi dimenticate di guardarvi attorno sempre. I soffitti, i pavimenti e i panorami sono un tesoro altrettanto prezioso che non dovete perdervi.

Visita ai Musei Vaticani: mosaico

Cortile della Pigna

Sicuramente una sosta ad un certo punto della vostra visita non potrà che farvi bene. Approfittate del Cortile della Pigna dove potete ammirare due sculture così incredibilmente lontane nel tempo, ma allo stesso modo stupefacenti. Da una parte l’enorme pigna realizzata nel II secolo d.C. in bronzo. E dall’altra la Sfera con Sfera di Arnoldo Pomodoro donata nel 1990 dall’artista al Museo.

Scala di Momo

Arrivati alla fine della visita, cercate di risparmiare un po’ di energie per ammirare un’ultima grande bellezza: la Scala Elicoidale di Giuseppe Momo che vi condurrà all’uscita del Museo. Infatti vi sarà impossibile non vederla perchè dovrete percorrerla per uscire. Questa monumentale scala (probabilmente una delle più fotografate al mondo!) è stata costruita nel 1932 ed è una doppia scala a spirale elicoidale: una rampa serve per salire ed una per scendere. Oggi la scala è agibile soltanto in discesa e segna la fine del percorso museale. Infatti nel 1999 è stata inaugurata la nuova entrata del Museo e quella che originariamente era la principale oggi è solamente l’uscita.

Visita ai Musei Vaticani: Scala elicoidale di Momo

Consigli utili

Essendo i Musei Vaticani uno dei musei più visitati al mondo, è anche soggetto ad una serie di regole da rispettare. Concludo questo lungo post con alcuni consigli.

Fate attenzione al vostro abbigliamento soprattutto in estate: non sono consentiti indumenti sbracciati, pantaloncini corti e minigonne.

Gli zaini e le borse di grandi dimensioni come anche gli ombrelli, vanno depositati al guardaroba.

E’ consentito fare fotografie in tutto il Museo, ma senza flash e senza cavalletto. Solo all’interno della Cappella Sistina è vietato fare foto.

Per chi effettua la visita con bambini piccoli è consentito portare il passeggino.

All’entrata è previsto un controllo con metal detector, cercate di velocizzare l’operazione depositando gli oggetti non consentiti in anticipo.

Un ultimo utilissimo consiglio: l’intero percorso museale misura 7 km quindi mettete scarpe comode!

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