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Street art a Tor Marancia: il museo pubblico di street art di Roma

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ragazza ammira opera di street art che rappresenta balene che nuotano a tor marancia

Roma vanta ormai un grande numero di opere di street art sparse per tutta la città e sono sempre più i progetti ufficiali appoggiati dalle istituzioni, che mirano a riqualificare zone urbane decentrate o degradate. Tra queste c’è per esempio il quartiere di San Basilio, il Quadraro, Tor Pignattara, il progetto sul Grande Raccordo Anulare, i murales ad Ostiense e al Pigneto. Tra tutti, uno dei progetti di riqualificazione di maggior successo e quello del Museo pubblico di street art di Tor Marancia.

Il Museo di Street Art di Tor Marancia

Siamo nella zona sud di Roma, poco distanti dal quartiere Ostiense. Qui, sul lungo Viale di Tor Marancia, si trova un complesso condominiale che fino a pochi anni fa era anonimo e sconosciuto ai più. Sul viale sorgono grandi case condominiali costruite tra gli anni ’50 e ’60, ci sono negozi rionali, campi sportivi e una chiesa. Il viale, piuttosto trafficato, conduce verso sud e proseguendo in questa direzione si arriva presto all’Eur.

E’ al numero 63 di Viale di Tor Marancia che vi dovete fermare, per scoprire uno dei progetti di street art più riusciti di Roma. Nel 2015 999Contemporary con il supporto del Comune di Roma, da il via al progetto Big City Life e in meno di due mesi stravolge l’aspetto dell’intero quartiere.

murales colorati su palazzi

Lo scopo del progetto è stato quello di riqualificare l’intero quartiere portando nuova vita ad un luogo periferico poco conosciuto e finora poco valorizzato, ma anche quello di creare un museo a cielo aperto fruibile da chiunque 7 giorni su 7. Nei 2 mesi in cui è stato realizzato, l’intera comunità è stata coinvolta con laboratori per bambini tenuti dagli stessi artisti e workshop per ragazzi per promuovere la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

murales a tor marancia

I murales di Tor Marancia

A Tor Marancia ci sono in tutto 22 murales realizzati da altrettanti artisti provenienti da 10 paesi diversi del mondo. Le opere di street art ricoprono interamente le facciate dei palazzi di proprietà dell’Ater che ospitano più di 500 famiglie di Roma. Grazie alla qualità dei materiali usati, i murales continuano a conservarsi molto bene nel tempo e la zona è soggetta ad una manutenzione continua.
Proprio come in un museo, sulle facciate dei palazzi che ospitano le opere di street art, sono affisse delle targhe che riportano il nome dell’artista e il titolo dell’opera.

Alcuni murales si vedono già dall’esterno del complesso residenziale, ma per vedere la maggior parte di essi dovete entrare e camminare tra i vialetti, i panni stesi, i bambini che giocano a palla ed immergervi nella realtà di questo luogo. Il percorso è libero, quindi non vi resta che guardarvi attorno e gironzolare qua e là per scoprire tutti e 22 i murales.

Tra i murales più belli c’è sicuramente Il Bambino Redentore di Seth diventato ormai il simbolo del museo di street art di Tor Marancia. Un bambino con la testa immersa nel blu sopra ad una scaletta colorata che sembra voler fuggire dal grigio della periferia.

murales di bambino che si arrampica su scaletta a tor marancia roma

C’è poi Ponentino di Pantonio: giganti animali marini fluttuano dolcemente sulla facciata del palazzo mossi probabilmente dal lieve vento Ponentino che soffia da queste parti in estate.

Nel murales di Alberonero sembra invece ce decine di cubi colorati cadano dal cielo. L’opera si intitola A Carlo Alberto, 93 Toni ed è una delle mie preferite.

street art su facciata di un palazzo con cubi colorati su sfondo bianco

Proseguendo incontrerete Distanza tra Uomo e Natura di Jerico che si ispira innegabilmente alla Creazione di Michelangelo e al contempo ricorda l’arte figurativa giapponese.

murales a tor marancia

Da non perdere anche Il Peso della Storia di Faz dove due lottatori, uno italiano e l’altro argentino, sono raffigurati in una posa che starà a voi decidere se di lotta o invece di aiuto.

street art a roma murales dei lottatori

Se amate l’Art Nouveau vi piacerà sicuramente il murales di Diamond Hic Sunt Adamantes che raffigura una donna addormentata (Roma) che stringe un diamante (Tor Marancia) avvolta da un drago.

street art a roma

Come raggiungere Tor Marancia

Il quartiere di Tor Marancia è un quartiere periferico, ma non troppo. Siamo vicini alla Garbatella e ad Ostiense. Il modo migliore per raggiungerlo è comunque con la macchina, ma se siete a piedi potete utilizzare la metro fino alla stazione di Garbatella e poi proseguire per 2 km a piedi. Oppure, a seconda da dove arrivate, prendere gli autobus 160/670/671 che fermano proprio davanti al Museo di Street Art di Roma.

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Leggi anche: Street Art ad Ostiense, Ex-Mira Lanza 

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