5 musei poco conosciuti di Roma da visitare assolutamente

E’ praticamente impossibile dire quanti siano i musei di Roma. Ce ne sono per tutti i gusti: dall’arte antica a quella contemporanea, dalle residenze d’epoca, ai musei archeologici a cielo aperto e ancora musei antropologici e etnografici. La scelta è veramente vasta. Roma ospita alcuni dei musei più famosi al mondo, ma tra tutti ce ne sono alcuni meno frequentati, ma che sono dei veri e propri gioielli nascosti. Roma è un pozzo infinito di posti da esplorare e scoprire, di musei da visitare e da rivedere. I luoghi segreti di Roma sono tanti e forse non basterebbe una vita intera per scoprirli tutti.
Oggi ve ne svelo qualcuno: la lista dei musei poco conosciuti di Roma è lunga, ve ne consiglio 5 da vedere assolutamente almeno una volta.

Centrale Montemartini

Un museo unico nel suo genere che mescola archeologia industriale e scultura antica.
Si tratta di una sede distaccata dei Musei Capitolini che si trova nel quartiere Ostiense. La Centrale Montemartini era una centrale termoelettrica inaugurata nel 1912 ed è stato il primo impianto pubblico di produzione elettrica a Roma. La centrale viene dismessa nel 1963 e per circa vent’anni è rimasta in stato di abbandono.

Centrale Montemartini musei poco conosciuti di roma

Finalmente nel 1997, dopo varie opere di ristrutturazione, riapre i battenti nella nuova veste di spazio espositivo. In questa occasione viene organizzata una mostra intitolata Le Macchine e gli Dei che ospita parte della collezione dei Musei Capitolini. La mostra ebbe così tanto successo che nel 2001 venne aperto il museo permanente.

Si trova un po’ fuori dalle solite zone turistiche, forse per questo è uno dei musei poco conosciuti di Roma, ma vale davvero la pena di essere visto, anche per vedere zone diverse dal solito.

Cosa fare da queste parti: un tour di street art nel quartiere Ostiense, visitare la Basilica di San Paolo Fuori le Mura, mangiare da Romeow Cat Bistrot.

Casina delle Civette

Nel cuore di Villa Torlonia, si trova un piccolo museo che altro non è che una residenza dal sapore Liberty, un luogo segreto di Roma da vedere e rivedere. La Casina delle Civette è stata costruita nel 1840, ma a quell’epoca aveva un aspetto completamente diverso.

Il principe Alessandro Torlonia commissionò la costruzione di una piccola residenza separata e nascosta da quella principale, per avere un luogo di tranquillità lontano dall’ufficialità del Casino Nobile. Al tempo questa struttura era chiamata Capanna Svizzera, un rifugio dal un sapore rustico che imitava le abitazioni di montagna. Solo agli inizi del 1900 la casa iniziò a subire cambiamenti per volere del nipote di Alessandro, Giovanni Torlonia jr. e dopo qualche anno prese il nome di Casina delle Civette per il motivo decorativo ricorrente della civetta al suo interno.

esterno della casina delle civette musei poco conosciuti di roma

Oggi la residenza si può visitare ed è un piccolo omaggio allo stile Liberty. Gli spazi interni sono molto curati, bellissimi i legni intarsiati, i soffitti affrescati, le maioliche policrome. Ma il tratto distintivo di questo luogo sono le vetrate con le loro decorazioni sorprendenti. Da fuori la Casina delle Civette appare come un piccolo castello pieno di dettagli da ammirare.

Cosa fare da queste parti: visitare il Casino Nobile, passeggiare per Villa Torlonia, andare a vedere il quartiere di Coppedè poco lontano (altro gioiello liberty di Roma).

Museo Nazionale Etrusco

Il Museo Etrusco è ospitato all’interno di Villa Giulia, una splendida villa rinascimentale. Vale la pena venirlo a visitare anche solo per ammirare la bellezza degli spazi.

Villa Giulia si trova tra il quartiere Flaminio e i Parioli. E’ stata costruita tra il 1550 e il 1555 per volere di papa Giulio III e già nel 1889 è diventata la sede del Museo Etrusco. Al suo interno è custodita una sorprendente collezione di opere e reperti appartenenti alla civiltà etrusca e alcuni capolavori famosi in tutto il mondo come il Sarcofago degli Sposi.

museo etrusco sarcofago degli sposi

Dopo la visita non abbiate fretta di andare via, ma fermatevi a passeggiare nei giardini della villa dove troverete la riproduzione a grandezza naturale del Tempio di Alatri e uno splendido ninfeo.

Cosa fare da queste parti: Visitare la Galleria Nazionale di Arte Moderna e l’Istituto Giapponese di Cultura, passeggiare a Villa Borghese, andare a piedi fino a Piazza del Popolo, fermarsi a vedere la casa-museo Hendrik Christian Andersen.

Palazzo Altemps

Una delle 4 sedi del Museo Nazionale Romano, assieme alla Cripta Balby, Le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo. Si trova in pieno centro a Roma, vicino a Piazza Navona e rappresenta uno degli esempi più belli di architettura rinascimentale a Roma. Al suo interno ospita una collezione di sculture antiche.

La costruzione inizia nel XV secolo e dopo varie vicissitudini, nel 1568 fu acquistato dal cardinale austriaco Marco Sittico Altemps che ne fece la residenza del suo casato. La prima collezione di sculture antiche di Palazzo Altemps si deve proprio a lui. Nel 1982 viene acquistato dal Ministero dei Beni Culturali e dopo un attento restauro apre al pubblico come museo.

piano nobile palazzo altemps

Palazzo Altemps conserva collezioni rinascimentali e barocche di scultura antica. Alcuni capolavori sono il gruppo di Oreste ed Elettra e l’Ares Ludovisi (definito il più bel Marte dell’antichità). Ma sono bellissimi anche gli ambienti del palazzo rinascimentale come la loggia del piano nobile con i soffitti e le pareti affrescate.

Cosa fare da queste parti: passeggiare a Piazza Navona, visitare Palazzo Braschi, entrare nell’Archivio di Stato per ammirare la facciata di Sant’Ivo alla Sapienza, camminare fino al Chiostro del Bramante (dove di solito ci sono mostre imperdibili).

Galleria Spada

Tra i musei poco conosciuti di Roma, c’è sicuramente Galleria Spada, la sede di un museo di pittura barocca. In tutto 4 sale con un’esposizione di quadri che presentano ancora oggi l’allestimento originale del XVII secolo. Un percorso affascinante in un ambiente ricco di decorazioni e arredi originali. La collezione è stata creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada.

prospettiva borromini palazzo spada

Il vero gioiello del museo è l’illusione prospettica del Borromini. Una volta finita la visita, recatevi al giardino segreto, qui troverete uno degli artifici barocchi più famosi e studiati, creato nel 1653 da Francesco Borromini. Il colonnato appare grande e profondo, ma in realtà è incredibilmente piccolo ed è frutto di studi matematici molto approfonditi. L’opera è realizzata come monito a non fidarsi troppo delle apparenze e ad andare a fondo per ricercare la verità.

Cosa fare da queste parti: vedere l’ex-ghetto ebraico, passeggiare sull’Isola Tiberina, oltrepassare il Tevere ed esplorare il quartiere di Trastevere.

Leggi anche: 10 opere da non perdere ai Musei Vaticani, 10 consigli per visitare i musei con i bambini

Ps. Se ti piace questo post condividilo!

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.