Cosa fare a Cortina e dintorni: 25 attività estive (anche per i bambini)

Mi sono sempre chiesta come mai Cortina d’Ampezzo sia una meta così rinomata per chi ama la montagna. Ho sempre pensato che di paesi belli in montagna ce ne sono a decine e in fin dei conti Cortina non mi era mai sembrata più bella degli altri. Da poco ho capito il perché. Si da il caso che Cortina si sia sviluppata in una conca circondata da alcune delle cime più stupefacenti delle Dolomiti: le Tofane, il Faloria, le Cinque Torri, il Cristallo. Non sarà un caso che sia soprannominata anche la Regina delle Dolomiti. Ma c’è di più perché a breve distanza da Cortina ci sono altrettante cose meravigliose da fare e luoghi da esplorare. Se amate la montagna in estate da queste parti non manca di certo occasione per fare cose eccezionali.
La lista di cosa fare a Cortina e nei suoi dintorni è lunga, ma ho selezionato 25 attività facili da fare anche con i bambini.

Cosa fare a Cortina d’Ampezzo: una vacanza in montagna in estate

Non posso dire di avere sempre amato la montagna, anzi, sono sempre stata una che d’estate amava andare al mare. Per di più non scio, quindi neanche a dire che in montagna ci venivo in inverno. Ma da qualche anno a questa parta mi sono ritrovata, per vie traverse a frequentare molto spesso la montagna in estate e improvvisamente ho capito che questi sono luoghi pieni di fascino e a cui non potrò più rinunciare.
Da quando ci sono i bambini poi, apprezzo ancora di più il poter stare all’aria aperta con loro, lontano dal caos della città e a contatto con la natura. Venire in montagna in estate ha tanti vantaggi, primo fra tutti il poter stare al fresco durante i mesi più caldi dell’anno. Ma cosa si fa in montagna d’estete? Si cammina ovviamente, ma non solo, anche perché con i bambini piccoli non sempre è facile mettersi a fare lunghe camminate che durano ore e ore. E quindi? Quindi ecco qui 25 attività da fare a Cortina e nei dintorni per scoprire questa parte del Cadore anche assieme ai più piccoli.

1.Visitare Cortina d’Ampezzo

Magari avrete deciso proprio di alloggiare qui, oppure nelle vicinanze e quindi un giro in centro in quella che viene definita la Regina delle Dolomiti va fatto. Troverete tantissimi negozi d’abbigliamento, bar e ristoranti. Io vi consiglio una fetta di torta alla Pasticceria Lovat, un pranzo (e una birra) alla Bierstube Forst e un giro alla storica Cooperativa.
In un giorno di pioggia potete visitare i 3 musei di Cortina: il Museo Paloeontologico Zardini, il Museo Etnografico delle Regole D’Ampezzo e il Museo di Arte Moderna Rimoldi.
Questo è anche il punto di partenza perfetto per vivere la montagna in estate e per fare mille attività diverse: escursioni, camminate, risalite in seggiovia, giri in bicicletta. C’è solo l’imbarazzo della scelta e inoltre il panorama sui monti che la circondano è spettacolare.

2.Salire sul Monte Cristallo con la seggiovia

La seggiovia che porta sul Monte Cristallo in estate è aperta dal 26 giugno al 20 settembre. Il tratto porta da Rio Gere a Son Forca a 2.220 m. La seggiovia si raggiunge in macchina in 10 minuti dal centro di Cortina. Qui troverete un ampio parcheggio dove l’asciare l’automobile. Una volta arrivati su troverete il rifugio Son Forca, alcuni giochi per i bambini, ma soprattutto una vista spettacolare.

cosa fare a cortina: vista dal monte cristallo

Questo è il punto di partenza per alcune passeggiate. La più semplice vi porterà in 20 minuti al laghetto artificiale nella Val Padeon. Seguendo il sentiero 205 arriverete in meno di 1 ora alla Forcella Zumelles, un punto panoramico sulla valle di Cortina e i monti che la circondano. Potete anche decidere di scendere a piedi usando il sentiero 203.

3.Vedere il Lago Misurina e il Lago Antorno

Dalla seggiovia del Monte Cristallo, proseguendo per la stessa strada, arriverete presto al Lago Misurina. Chiamato anche la Perla del Cadore, è una tappa che non deve mancare nella vostra lista di cose da vedere nel Cadore. Il lago di Misurina, il più grande lago naturale del Cadore, regala una vista spettacolare sul Sorapis, l’imponente monte che gli fa da sfondo.

cosa fare nel cadore: lago misurina vista con monte sorapiss

Qui potete passeggiare lungo la rive, noleggiare un pedalò per fare un giro nel lago o fare delle escursioni in mountain bike. Il Lago di Misurina è rinomato per essere “un’oasi del buon respiro”: grazie al suo particolare microclima, offre un’aria balsamica ottima per chi soffre di disturbi respiratori (non a caso qui sorge l’Istituto Pio XVII ovvero il centro per le cure delle malattie respiratorie dei bambini).

Poco distante (appena 5 minuti in macchina) c’è il Lago di Antorno. Molto più piccolo, ma anche più tranquillo. Merita fare una sosta anche qui e una passeggiata sulle sue sponde.

4.Pranzare alla Malga Rin Bianco

Appena dopo il Lago di Misurina si continua sulla strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo. Poco prima del casello dove di paga  il pedaggio per salire alle Tre Cime, trovate sulla sinistra una strada sterrata. Questa strada vi porterà alla Malga Rin Bianco. La malga è circondata da prati e da boschi, e non sarà difficile trovare animali al pascolo nelle vicinanze. Un luogo di pace assoluta dove mangiare piatti tipici (buonissimi) o fermarsi a fare merenda.

piatto tipico ampezzano uova speck patate

Piccola curiosità: la malga al suo interno ospita la prima biblioteca di montagna, realizzata in collaborazione con lo scrittore Mauro Corona. All’esterno ci sono dei giochi per i bambini e una casetta riscaldata per i cani che possono usare durante l’inverno.

5.Salire alle 3 Cime di Lavaredo

A questo punto già che siete arrivati fin qui, la strada prosegue e vi porta alle 3 Cime di Lavaredo. Potete farla in macchina durante il periodo estivo pagando il pedaggio di 30€ oppure salire con l’autobus da Misurina. Una volta arrivati in cima il panorama sulla sulla valle sottostante dove si trova Auronzo di Cadore lascia senza parole.

Da qui potete decidere di fare il giro delle Tre Cime di Lavaredo prendendo il sentiero 101 che parte dal Rifugio Auronzo. Prima di venire fin quassù, soprattutto se ci venite solo per vedere il panorama, vi consiglio di valutare le condizioni meteo. Noi ci siamo ritrovati dopo poco avvolti in una nube e attorno a noi è improvvisamente sparito tutto. Se le cime sono avvolte tra le nuvole, potrebbe non valerne la pena (e il costo del pedaggio).

6.Andare alla Spiaggia Verde con i bambini

Ritorniamo verso Cortina. Nella località di Fiames trovate un bar e ristorante immerso nel verde, vicino al fiume Boite. Un luogo ideale dove andare con i bambini per rilassarsi dopo una lunga passeggiata. Qui c’è un’area gioco sul prato dove i più piccoli possono divertirsi e il servizio lido: 40 lettini e 20 ombrelloni per riposarsi sul prato vicino al fiume. Se volete potete scendere sul fiume e provare a mettere i piedi in acqua: anche in agosto sarà talmente gelida che non riuscirete a starci dentro per più di un minuto, ma l’esperienza è molto rigenerante. Sul letto del fiume in estate ci sono anche delle piccole zone con la sabbia ed è un altro luogo dove portare i bambini a giocare.

ombrettoli e lettini su spiaggia in montagna

Il pranzo al ristorante non è stato uno dei migliori tra quelli fatti da queste parti, quindi ve lo consiglio più che altro per bere qualcosa o fare merenda con una fetta di torta, oppure per mangiare un panino.

7.Fare una passeggiata nel Parco Regionale Naturale delle Dolomiti D’Ampezzo

Se vi state chiedendo cosa vedere a Cortina e dove fare passeggiate semplici anche con i bambini, allora dovete assolutamente fare un’escursione nel Parco Regionale Naturale delle Dolomiti D’Ampezzo. Lasciata la macchina al parcheggio della Spiaggia Verde (vedi punto 6.) inizia un sentiero asfaltato che vi condurrà in una foresta. Seguite il Percorso Botanico per scoprire tutte le specie di alberi e arbusti che popolano questo territorio. Costeggerete il torrente, troverete piccole cascate e varie aree dove fermarvi a fare un picnic. Potrete anche addentrarvi nei boschi bellissimi e ammirare alcuni degli alberi più alti e antichi di questa zona. La strada è praticamente sempre in piano e si percorre facilmente anche con il passeggino.

bambini camminano su strada nel bosco

8.Salire alle 5 Torri

Dal centro di Cortina si arriva al Rifugio 5 Torri in macchina in circa 20 minuti. Nel periodo di alta stagione è un luogo molto frequentato, ma è una tappa imperdibile. Lasciata la macchina vi potete accomodare sulla seggiovia a quattro posti e godervi il silenzio e il panorama attorno a voi.

vista panoramica delle 5 torri

Una volta arrivati in cima all’altezza di 2255 metri, vi si aprirà davanti uno spettacolo mozzafiato. Oltre alle famose 5 Torri anche i monti circostanti. Questo è il punto di partenza di passeggiate più o meno lunghe e impegnative. Le 5 Torri sono inoltre uno dei luoghi più famosi delle Alpi per fare arrampicata.

Per mangiare o fare merenda vi potete fermare al Rifugio Scoiattoli che offre torte e piatti tipici niente male.

9.Dal Passo del Falzarego al Lago di Valparola

Se siete arrivati fino alle 5 Torri, vi conviene proseguire lungo la strada e arrivare in meno di 10 minuti di macchina al Passo del Falzarego. Questa strada vi farà vedere alcuni degli scenari paesaggistici più suggestivi di queste zone. Volendo potete fermarvi e salire con la funivia al Rifugio Lagazuoi oppure proseguire e arrivare fino al Lago di Valparola.

vacanza in montagna d'estate cosa fare lago valparola

Si tratta di un piccolo lago che si trova in prossimità del Rifugio Valparola, molto suggestivo, circondato da un paesaggio bucolico stupendo. Raggiungere il lago è semplicissimo, basta seguire il sentiero che parte dal rifugio e in pochi minuti a piedi sarete arrivati. Da qui ci si affaccia sulla Val Badia e se volete potete proseguire il giro da questa parte.

10.Vedere il Lago Ghedina

Questo lago non è molto frequentato, ma se siete da queste parti è senza dubbio una delle cose da fare a Cortina. Il piccolo lago dalle acque color smeraldo, si raggiunge in macchina dal centro di Cortina su una strada asfaltata. Oppure se volete fare una bella passeggiata ci si può arrivare anche a piedi.

papà e figlio guardano lago cosa fare a cortina

Il lago di Ghedina è di una bellezza disarmante: un piccolo paradiso che sembra uscito da un libro di illustrazioni di luoghi ormai perduti. Si può fare il giro del laghetto a piedi (senza passeggino) e probabilmente vedrete la famiglia di anatre che vive qui, venirvi incontro in cerca di qualche briciola di pane.

Se venite nel periodo giusto, sarete anche così fortunati da trovare nel bosco circostante, fragoline di bosco e mirtilli come è successo a noi.

11.Cenare al Golf Club di Cortina

Non è necessario essere iscritti al Golf Club per cenare al suo ristorante. Basta prenotare e potrete venirci quando volete. Vi consiglio di gustare le pizze gourmet preparate con prodotti locati perché sono davvero eccezionali. Noi ci siamo stati un sabato sera presto, il ristorante ci ha accolti con estrema gentilezza, ma non è esattamente predisposto ad accogliere bambini. Tenete conto di questo aspetto se avete bambini piccoli perché non ci sono seggioloni, né piatti pensati per loro. Nonostante ciò noi ci siamo andati ugualmente e ci siamo trovati bene, quindi è assolutamente fattibile, ma per una cena veloce.

Lungo la vietta sterrata che porta al ristorante c’è uno scorcio stupendo sulle Cinque Torri.

12.Visitare San Vito di Cadore e fare merenda alla Pasticceria Fiori

San Vito di Cadore è un paese di montagna che si trova a soli 11 km da Cortina d’Ampezzo verso sud. I due paesi sono anche collegati dalla pista ciclabile e quindi raggiungibili a piedi o in bicicletta.

A San Vito c’è un bel parco giochi in mezzo agli alberi, un laghetto artificiale, il Lago di Mosigo, con tanto di minigolf e giochi per bambini e soprattutto una vista eccezionale sul Monte Antelao e sul Pelmo che fanno da cornice al paese.

San Vito è il luogo ideale dove fermarsi per una merenda golosa: vi consiglio mangiare una fetta di torta alla Pasticceria Fiori.

13. Mangiare alla Baita Prà Solìo (con area gioco per i bambini)

Siamo sempre a San Vito di Cadore (10 minuti di macchina da Cortina) e se volete mangiare piatti tradizionali davvero buoni da queste parti, allora dovete per forza fare tappa alla Baita Prà Solìo. Qui trovate degli strepitosi Casunzei di rape rosse, il tipico piatto di uova, speck e patate all’ampezzana, la polenta con formaggio e salsicce e molto altro. Il ristorante si trova in una zona tranquilla, lontano dal centro del paese. E’ circondato da un prato con un piccolo stagno con i pesci e alcuni giochi per i bambini e offre una vista stupenda sul Monte Antelao e sul Sorapiss.

Il mio consiglio personale è di venirci presto a cena, in una serata di tempo sereno per godervi il tramonto. Se avete bambini è perfetto perché se mangiate all’aperto loro possono giocare e divertirsi, senza annoiarsi a stare seduti a tavola.

14. Fare il percorso di Nordic Walk

Partendo dal giardino accanto al Municipio di San Vito, si può fare un bel percorso esplorativo di tutta la valle circostante. Alla partenza (sopra al giardino all’altezza della pista ciclabile) trovate un pannello illustrativo del percorso ad anello che può essere fatto tutto o accorciato a seconda di quanto desiderate camminare.

cosa fare a cortina camminata nordic walk

L’intero percorso è lungo 10,5 km e salendo sopra al paese di San Vito regala scorci bellissimi dall’alto e viste suggestive dei monti, scendendo poi vi troverete a camminare lungo il corso del Boite. La camminata nordic walk prevede l’uso dei bastoncini, ma di fatto il percorso si può fare anche senza.

15.Scoprire il villaggio Eni a Borca di Cadore

Ai piedi del Monte Antelao, in un bosco vicino al paese di Borca, sorge un villaggio residenziale del tutto particolare. Sto parlando del Villaggio Eni, costruito tra gli anni ’50 e  gli anni ’60. Il villaggio fu concepito da Enrico Mattei, presidente Eni, come un esperimento d’utopia sociale in ambiente montano, realizzato solo in parte a causa della sua scomparsa nel 1962. Il progetto fu affidato agli architetti Edoardo Gallner e Carlo Scarpa.

chiesa villaggio eni a borca di cadore

Del villaggio fanno parte le villette monofamiliari, il residence, l’albergo, la chiesa e il campeggio con le tende fisse. Oggi parte delle strutture sono state riconvertite e la maggior parte delle ville sono state messe in vendita e sono abitate da privati. La chiesa è invece visitabile ed è comunque interessante fare un giro da queste parti per vedere lo strano accostamento tra natura e architettura anni ’60.

16.Portare i bambini al Socrepes Play Park

A Cortina d’Ampezzo c’è un parco giochi estivo in mezzo alla natura dove dovete andare con i bambini. Per arrivarci si prende la seggiovia Roncato dal punto noleggio sci Socrepes che in pochi minuti porta al Rifugio Socrepes.

cosa fare a cortina con i bambini parco giochi socrepes

Questo è un luogo di puro divertimento per i bambini, dove troverete: un lungo scivolo, una carrucola, vari giochi di legno, una zona con la sabbia, secchielli e palette. E poi un bellissimo percorso in discesa da fare con le palline di legno e ancora una mini fattoria con le caprette.

Se volete fermarvi a mangiare al Rifugio Socrepes, i piatti tipici che offrono non sono niente male e mentre i bambini giocano potete rilassarvi sulle sdraio che mettono a disposizione gratuitamente.

17. Andare a vedere i murales a Cibiana

Conosciuto anche come paese dei murales, è un piccolo paese di montagna dal sapore autentico. A Cibiana di Cadore ci si arriva in circa mezz’ora di macchina da Cortina, percorrendo la strada statale verso sud.
Il paese ha una caratteristica unica: i muri delle case sono abbelliti da circa 50 murales dal sapore antico, che raccontano la storia del paese. Gli affreschi sono stati realizzati negli anni ’80 allo scopo di abbellire il paese, ma anche di conservare una memoria collettiva che parla di mestieri, arte, leggende e della vita di montagna.

18.Visitare il Museo Messner Mountain Dolomites

Dopo essere stati a Cibiana, si prosegue lungo la strada fino al passo. Qui si lascia la macchina e si sale sul Monte Rite a 2181 metri. Per chi non volesse farsela a piedi sono a disposizione le navette che portano sulla cima.

Il Messner Mountain Museum racconta la storia dell’esplorazione e della scoperta delle Dolomiti. Conserva una collezione di quadri dal Romanticismo all’epoca contemporanea che rappresentano paesaggi montani, oltre che alcuni reperti antichi di fossili che ci ricordano che milioni di anni fa le Dolomiti erano il fondale di un mare. Man mano che si susseguono le opere, si ammira il panorama sui monti circostanti, dalle finestre della galleria.

19.Vedere uno spettacolo di falconeria al Regno di Thor

Poco distante da Cortina, a San Vito di Cadore, c’è un luogo che si occupa dell’antica arte della Falconeria. Si tratta del Regno di Thor uno spazio all’aperto all’interno del parco dell’Hotel Park Des Dolomites, che ospita vari rapaci. Ogni pomeriggio offrono la possibilità di vedere da vicino questi splendidi animali e organizzano degli spettacoli dove i rapaci volano liberi.

gufi reale spettacolo falconeria

Un’esperienza unica e molto emozionante. Consiglio di telefonare per prenotare la visita, perché gli spettacoli si svolgono con un numero limitato di persone ogni pomeriggio.

20.Allenarsi al Parco Avventura di Cortina

All’Adrenalin Center di Cortina ci sono attività per tutte le età. Si parte da un minimo di 3 anni con i percorsi in sicurezza sugli alberi a poca altezza da terra. Per poi arrivare ai percorsi per adulti, da quelli più semplici a quelli difficilissimi.

parco avventura cortina bambini cammina su ponte sospeso

Il parco avventura di Cortina offre più di 10 percorsi da fare tra carrucole, ponti tibetani, cavi sospesi, salti nel vuoto. Un’attività per tutta la famiglia da fare in tutta sicurezza con caschetti e imbracature forniti in loco.

21.Passeggiare o andare in bici lungo la pista ciclabile delle Dolomiti

La Lunga Via delle Dolomiti è una pista ciclabile di 47 km che parte da Calalzo di Cadore e arriva al Passo Cimabanche. La pista si snoda lungo la vecchia ferrovia, ormai dismessa. Il percorso è fatto per il 70% di strada asfaltata e per il restante 30% di sterrato. E’ percorribile anche a piedi e nel tratto tra Borca di Cadore e San Vito di Cadore ed è una passeggiata molto piacevole in piano, fattibile anche con il passeggino.

22. Salire sul Passo Giau e cenare da Aurelio

Uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti Ampezzane è il Passo Giau che collega Cortina a Selva di Cadore. Il mio consiglio è di venirci nel tardo pomeriggio, per fare una breve escursione e ammirare il panorama struggente che circonda questo luogo. Dal Passo Giau si vedono alcune delle cime più maestose delle Dolomiti: il Monte Nuvolau, l’Averau, la Marmolada, il Cristallo, il Pelmo.

vista panoramica del passo giau

Quando il sole sta calando vi consiglio di scendere lungo i tornanti fino al ristorante da Aurelio, dove cenare, magari all’aperto se non fa troppo freddo, sulla terrazza panoramica per ammirare uno dei tramonti più belli della vostra vita.

piatto con polenta e tartufo

23. Pranzare alla Malga Giau

Sempre nei dintorni del Passo Giau, ma questa volta verso Cortina, c’è la Malga Giau, aperto in estate dal 15 giugno al 15 settembre. E’ un posto speciale dove si mangia a 2000 metri davanti al Lastoni di Formin, gruppo montuoso che fa parte della Croda da Lago.

cosa fare vicino a cortina pranzo alla malga giau

In estate si può mangiare sulla terrazza esterna e dopo mangiato si possono fare delle passeggiate nel prati circostanti dove pascolano le mucche. Inoltre qui è facile avvistare anche delle marmotte.

24. Salire alla Malga Maraia

Da tutt’altra parte si trova la Malga Maraia, ma si tratta di un posto altrettanto bello. La malga si trova ai piedi dei Cadini di Misurina e offre una vista notevole sulle Marmolle e le vette del Centro Cadore. E’ raggiungibile in macchina per una strada piuttosto impervia: vi sembrerà di non arrivare mai, ma alla fine si arriva ve lo assicuro! La macchina si lascia a circa 200 metri dalla malga e l’ultimo pezzo si fa a piedi. Oppure si può raggiungere a piedi dal sentiero che parte dall’Albergo Cristallo.

malga maraia esterno casa di montagna

Noi ci siamo venuti a fine giornata e abbiamo mangiato fragole con la panna per merenda. La malga è aperta anche a pranzo ovviamente, ma non so dirvi come si mangi (probabilmente bene). Nei pressi della malga ci sono i pascoli per le mucche, ma abbiamo trovato anche gli asinelli e i conigli che zampettavano liberi nel prato.

25. Prendere la Freccia nel Cielo per le Tofane

La funivia che parte dal centro di Cortina e porta verso le Tofane è una funivia storica costruita agli inizi degli anni ’70. Oggi è stata rinnovata ed è super moderna. Si costituisce di 3 tronchi che portano fino a 3200m. Prendendo il primo tratto di arriva al Rifugio Col Drusciè a 1770 metri. Da qui con una breve passeggiata si raggiunge il laghetto a forma di cuore sopra Cortina. Si può poi proseguire a piedi per alcuni sentieri (uno dei quali porta in breve tempo al Lago Ghedina) o continuare a salire con i vari impianti di questa zona.

funivia sullo sfondo monti

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